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ANNO 2012 DANIMARCA – GERMANIA-
10 agosto Partenza ore 10.00 cielo sereno con nuvole sparse. Viaggio tranquillo lungo la monotona autostrada tedesca e arrivo alle 22.00 a Wolfsburg presso il parcheggio dell’ Autostadt
11 agosto Giornata molto soleggiata con aria fresca al mattino e sempre più calda con il passare del tempo.Oggi è prevista la visita alla città dell’automobile gruppo Volkswagen costruita all’interno di un parco bellissimo pieno di piante , fiori e laghetti artificiali costruiti davanti alle costruzioni che ospitano le varie marche di automobili del gruppo . Il parco è ben curato e le case, tutte in muratura, sono state costruite con i più moderni e tecnologici sistemi. La visita inizia con l’esposizione delle macchine d’epoca sistemate su cinque piani ( . Bellissime ) e poi prosegue con i marchi dell’Audi, Seat , Porche, Bugatti Skoda,Lamborghini,Volkswagen. Dopo aver pranzato nel ristorante dell’ufficio vendite siamo ripartiti alle 14.00 per Amburgo.
Passiamo la notte al camping Knaus di amburgo
12 AGOSTO Partenza per Skagen alle ore 10.00 Giornata bellissima piena di sole con aria fresca molto piacevole. Alle 17.00 arrivo a Skagen punta settentrionale della Danimarca. Il paesaggio è completamente cambiato e le piantagioni di grano e granoturco sono state sostituite da licheni e arbusti molto bassi cresciuti su terreni molto sabbiosi .Siamo alloggiati a Grenen in un campeggio molto carino che si trova a 1 km dal punto d’incontro tra il mar del Nord e il Baltico. Per sgranchirci le gambe abbiamo adoperato le biciclette per raggiungere il sentiero che porta in spiaggia. Arrivati in cima alla collinetta ci siamo trovati davanti i resti di alcuni bunker tedeschi della seconda guerra mondiale ora abitati dai gabbiani della zona, e più sotto lungo la spiaggia abbiamo camminato per ½ ora per raggiungere il fatidico punto d’incontro dei due mari.
15 AGOSTO Giornata bellissima soleggiata con temperatura ideale per andare a visitare la cittadina di Skagen con le biciclette. Fin dall’inizio si è capito che era proprio un bel paesino con le sue minuscole case dai tetti di paglia anche se più curate e ricche di dettagli rispetto a quelle svedesi. Lungo la strada principale del paese che è anche il centro troviamo numerose banche e negozi d’abbigliamento con pezzi unici dedicati ai turisti del posto. Interessante la fioreria che vendeva fiori particolari in vasi di metallo o di vetro . La prima visita è dedicata alla chiesa di S:Lorenzo che spicca solitaria e tutta bianca in mezzo agli arbusti della campagna fuori dal paese. Ritornando indietro passiamo davanti al museo locale dei pescatori e poi ritorniamo in camper per pranzare. Dopo aver riposato siamo ripartiti con il camper alla volta delle colline di sabbia di Robjard Mile le dune di sabbia bianca simili al deserto. Ritornati a Grenen abbiamo raggiunto il sentiero che porta alla spiaggia per rivedere il punto d’incontro dei due mari. Abbiamo fatto proprio bene perché oggi rispetto a ieri si notano le differenze tra i due mari : uno agitato e uno calmo.
16 agosto Partenza alle 9.00 per Obertoft dove abbiamo preso la nave per raggiungere la capitale Copenaghen risparmiando diversi km di strada.
Il viaggio è durato solo 1 ora perché questo aliscafo è il più veloce cosi all’una siamo sbarcati e ripartiti alla volta di Rockilde. Il paesaggio è sempre lo stesso grandi distese di grano e pascoli dove brucano mucche e cavalli. Verso le 16.00 siamo entrati di gran fretta nel museo delle navi vichinghe . Chiudevano alle 17.00 ma questa ora ci è bastata per poter osservare i resti delle 4 navi . l biglietto è costato 200 corone danesi ma non era da mettere a confronto con il museo delle navi norvegesi di Oslo. Nelle altre sale venivano proiettati dei film in lingua inglese o danesi che parlavano della spedizione di alcuni studiosi lungo le coste norvegesi . La barca era identica a quelle viste e vivevano nello stesso modo come i personaggi del tempo . Non mancavano poi sale dedicate ai bambini dove potevano vestirsi da vichingo o re dell’epoca nonche dei giochi in acqua su delle piccole navi tipo vichingo costruite anche per effettuare dei piccoli tragitti . Siamo usciti di granfretta per raggiungere il duomo ma avendo sbagliato strada siamo arrivati in ritardo d 1 minuto e il portone era chiuso così non abbiamo potuto ammirare le vetrate della chiesa. .
17agosto Questa mattina ci siamo alzati nel campeggio vicino a Copenaghen e dopo aver acquistato le cards che comprendono tutti i trasporti e tutti i musei della città ci siamo incamminati verso la metrò del rione e dopo varie consultazioni circa il tragitto abbiamo raggiunto il centro della capitale . Il primo giorno è sempre il più speciale perché si deve capire come funzionano le cose.La giornata in mattinata era un po’ nuvolosa ( durante la notte aveva piovuto) ma man mano che passa il tempo diventa sempre più calda tanto da dar fastidio.
La prima visita riguarda la colonna rotonda simbolo della città assieme alla sirenetta fatta costruire dal re Cristiano IV per ampliare l’osservatorio astronomico e per collocare la biblioteca reale del tempo. Arrivati in cima si può godere un magnifico panorama della città e ci si può sbizzarire a fare tutte le foto possibili. La successiva meta è stato il castello di Rosenslot che fu sede dei regnanti fino al 1800. E’ circondato da un magnifico giardino che è diventato un parco cittadino infatti molte persone prendevano il sole oppure leggevano libri all’ombra degli alberi. Qui per la prima volta abbiamo visto le guardie reali che controllavano le entrate di questo magnifico castello non molto grande ma ricco di mobili e soffitti molto preziosi. La parte dedicata ai tesori reali è preziosissima perché le spade , fucili, pugnali , corone e i i gioielli sono pieni di pietre preziose molto particolari.
Ci spostiamo lungo il canale Nyhar con le case colorate e i velieri antichi per iniziare il tour in barca ma il giro previsto dalla nostra card non parte lì così ci spostiamo nella zona giusta. Sone le 16.00 e saliti sulla barca ci godiamo il giro attorno ai canali della città e possiamo così ammirare edifici nascosti difficili da raggiungere a piedi e grazie alle spiegazioni ( purtroppo inglese spagnolo) conoscere aneddoti e cose che i libri turistici non riportano.
18 agosto Anche questa giornata è dedicata alla visita della città e raggiungiamo il castello reale di Amelienborg giusto in tempo per vedere il cambio della guardia . I soldati erano solo una ventina perché i reali non erano presenti nel castello così anche la banda musicale non ha suonato per la regina . La chiesa dedicata a S. Federico , che si trova lì vicino, era chiusa così ci siamo incamminati verso il parco con la statua della Sirenetta sullo scoglio e il Castelletto costruito su una isoletta. Nel pomeriggio raggiunto il canale Nyhar abbiamo passeggiato lungo lo STROGET, la via con negozi e ristoranti, fino alla piazza principale con il suo municipio , che si ispirava alle costruzioni senesi, la sua torre con la donnina che prevede il tempo ( in bicicletta se il tempo è bello o con l’ombrello se il tempo diventa piovoso.). Quel giorno in piazza suonava un complesso musicale del posto e c’era molta gente così non siamo riusciti a vedere la statua di Andersen perché si trova in mezzo alle persone poi tra il caldo soffocante e il gran fracasso ci siamo rifugiati nel parco Tivoli che si trova a pochi passi. Questo parco giochi è stato costruito molti anni fa ed è composto da negozi di dolciumi , una ventina di ristoranti molto graziosi e caratteristici ( due anche italiani) e alcuni palazzi per gli spettacoli ; molto appariscente quello cinese mentre quello arabo ha dei giardini pieni di fiori. Le parti più divertenti sono naturalmente le giostre dedicate sia ai bambini piccoli che a quelli più grandicelli .